Home

la domanda della settimana è stata
“ma tu chi minchia voti?”

No perchè da quello che ho capito siamo tutti con le idee un po’ confuse.
Ecco, io so chi non voglio votare ma non so chi voglio votare.

Esiste anche un test su internet:
http://politiche2013.voisietequi.it/
Ma ti pare?
Non dovrebbe essere tutto diverso, per la miseria?
Un test su internet che mi dice chi dovrei votare.
Se ci fossero dei partiti onesti e dei politici veri, questo test non ci sarebbe perchè la gente saprebbe chi scegliere.
Il fatto che esista un test che ti aiuta a capire da che parte stai, vuol dire che forse non sono l’unica cogliona che non ci ha capito niente.

A parte il fatto che è proprio diventato complicato votare.
Milleduecento simboli che quando apri il foglio elettorale hai un poster 7mx3m, un arazzo da appendere in salotto, che se l’arrotoli bene puoi tranquillamente non comprare più carta igienica per tutta la vita.

Dopo aver fatto la stracciapalle in giro sono arrivata alla conclusione che la sfida, il round finale, il gong sarà tra 3 persone:

Monti – Bersani – Silvio

Incredibile ragazzi, perchè io sto per andare a votare una di queste persone e nessuna di queste cavolo di persone è un politico.
Per non parlare del fatto che uno di questi, oltre a non essere un politico, è anche un balenga.

Il mio non è un blog di politica, io non ci capisco una beata minchia di politica ma in fondo, dal basso della mia ignoranza, penso che nessuno ci stia più capendo nulla.

Siamo in un paese in cui Cicciolina prende la pensione da senatore e quando dico prende vorrei tanto riferirmi a uno dei suoi film col bollino rosso.
Siamo in un paese in cui per fare il politico devi essere tutto tranne che quello, bancario, imprenditore, gelataio, falegname e chi davvero vorrebbe essere un politico ti serve al bar l’aperitivo la domenica.
Siamo in un paese dove più fai bocchini più prendi di stipendio.
Siamo in un paese dove la gente si inventa di avere delle lauree.
Che amarezza.

Che poi io penso.
Sono persone anche loro, fatte di carne e ossa come noi.
Loro mangiano, cantano sotto la doccia, cagano e si scaccolano.
Persone che prima o poi, con tutte quelle che gli hai tirato, ci mettono anche il secondo piede nella fossa.

E io penso: ma loro, tutti loro, prima di andare a dormire ci pensano un po’ a noi poveri sfigati?
Noi Italiani, la gente per bene, quella che le tasse, l’affitto, le bollette, la benzina le pagano davvero.
Noi Italiani che siamo stati il popolo della cultura, dell’arte e della letteratura e ora la prima cosa su cui tagliano è l’istruzione.
Noi Italiani che abbiamo come eroi i Grandi che sono morti per sconfiggere la Mafia e non gente come Corona, la Minetti o il piccolo Lucio.
Noi Italiani che abbiamo ancora dei valori, delle ideologie, dei sogni. Che sì, siamo dei lamentoni ma intanto ci facciamo un culo così.

Noi sappiamo bene che siamo in una situazione di merda, sappiamo che è difficile uscirne, ma sappiamo anche che c’è sempre un primo passo e il primo passo non è fare tagli alla sanità, non è fare tagli all’istruzione, è fare tagli in politica.
Piantatela di fare i testa di cazzo e fate come i comuni mortali, a pranzo una piadina e una birra e al mattino la metro!
Auto blu? Ma che minchia sono poi le auto blu, chi ha deciso che vi servono? Noi no di certo.
Se siete così vecchi da non poter camminare allora prendete esempio dal Papa, la dimostrazione che un uomo a una certa età deve andare in pensione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...